Caro paziente, ogni anno oltre 200.000 persone intraprendono il viaggio del “supposto risparmio” verso i Paesi dell’Est nella convinzione di ottenere riabilitazioni più o meno complesse a costi estremamente convenienti e, talvolta, addirittura risibili.
La pubblicità di questi centri è sempre più agguerrita e pressante ed offre risultati mirabolanti coadiuvati da allettanti mini vacanze gratuite.
Molto spesso tale pubblicità, che ovviamente non ha regole stringenti come quella imposta dagli Ordini Professionali italiani, si spinge a denigrare l’operato dei nostri professionisti la cui qualità clinica è riconosciuta in tutto il mondo.
Un noto economista del 900 pronunciò la seguente frase: “se credi che un professionista ti costi molto, è perché non hai idea di quanto ti costerà un dilettante!”
Tempo fa fui contattato dal titolare di una di queste cliniche, che mi propose di prendere “in gestione” tutti i suoi pazienti operati in Croazia, per trattare qui le complicanze che, evidentemente erano assai numerose.
Non si vuole qui affermare che tutti i centri operanti nell’Europa dell’Est lavorino in modo inadeguato, tutt’altro, ma si vuole richiamare l’attenzione su alcuni aspetti che caratterizzano procedure e protocolli corretti dei piani di trattamento odontoiatrico, in particolare sui tempi di guarigione che spesso richiedono attese supportate da controlli periodici per la guarigione dei tessuti.
Non tutte le procedure possono quindi essere svolte in tempi rapidi lasciando poi il paziente, ormai rientrato in Italia, al suo destino.
Nel caso di complicanze caro paziente, ti troverai a dover superare la barriera di professionisti del tuo Paese che non vorranno metter mano su lavori fatti altrove e sarai costretto ad un nuovo viaggio della speranza per rimediare a quanto è andato storto.
La tua prima obiezione già la sento rimbalzare tra le mie orecchie: ma voi dentisti italiani siete troppo cari!!!
Lasciando da parte le garanzie di serietà e correttezza che le leggi regolanti la nostra professione ci impongono oltre alla deontologia professionale che è un fatto di coscienza, voglio ricordarti che oggigiorno esistono molteplici possibilità di trovare un accordo economico soddisfacente per entrambi e che in ogni caso, se ti ritroverai a dover rifare il tuo lavoro, ammesso che sia ancora possibile se qualcosa è andato storto, spenderai in ogni caso molto ma molto di più di quanto avevi previsto.
Caro paziente, ogni anno oltre 200.000 persone intraprendono il viaggio del “supposto risparmio” verso i Paesi dell’Est nella convinzione di ottenere riabilitazioni più o meno complesse a costi estremamente convenienti e, talvolta, addirittura risibili.
La pubblicità di questi centri è sempre più agguerrita e pressante ed offre risultati mirabolanti coadiuvati da allettanti mini vacanze gratuite.
Molto spesso tale pubblicità, che ovviamente non ha regole stringenti come quella imposta dagli Ordini Professionali italiani, si spinge a denigrare l’operato dei nostri professionisti la cui qualità clinica è riconosciuta in tutto il mondo.
Un noto economista del 900 pronunciò la seguente frase: “se credi che un professionista ti costi molto, è perché non hai idea di quanto ti costerà un dilettante!”
Tempo fa fui contattato dal titolare di una di queste cliniche, che mi propose di prendere “in gestione” tutti i suoi pazienti operati in Croazia, per trattare qui le complicanze che, evidentemente erano assai numerose.
Non si vuole qui affermare che tutti i centri operanti nell’Europa dell’Est lavorino in modo inadeguato, tutt’altro, ma si vuole richiamare l’attenzione su alcuni aspetti che caratterizzano procedure e protocolli corretti dei piani di trattamento odontoiatrico, in particolare sui tempi di guarigione che spesso richiedono attese supportate da controlli periodici per la guarigione dei tessuti.
Non tutte le procedure possono quindi essere svolte in tempi rapidi lasciando poi il paziente, ormai rientrato in Italia, al suo destino.
Nel caso di complicanze caro paziente, ti troverai a dover superare la barriera di professionisti del tuo Paese che non vorranno metter mano su lavori fatti altrove e sarai costretto ad un nuovo viaggio della speranza per rimediare a quanto è andato storto.
La tua prima obiezione già la sento rimbalzare tra le mie orecchie: ma voi dentisti italiani siete troppo cari!!!
Lasciando da parte le garanzie di serietà e correttezza che le leggi regolanti la nostra professione ci impongono oltre alla deontologia professionale che è un fatto di coscienza, voglio ricordarti che oggigiorno esistono molteplici possibilità di trovare un accordo economico soddisfacente per entrambi e che in ogni caso, se ti ritroverai a dover rifare il tuo lavoro, ammesso che sia ancora possibile se qualcosa è andato storto, spenderai in ogni caso molto ma molto di più di quanto avevi previsto.

