Dopo tanti anni di professione ho raccolto nella mia memoria (e tradotto in un libro) alcune fra le più comuni paure che spesso allontanano le persone dal dentista generando un circolo vizioso che le conduce a rivolgersi allo studio soltanto quando la situazione è fortemente degenerata con conseguenti maggiori difficoltà a risolvere il problema.
E’ davvero incredibile come ancora oggi, dopo 50 anni e oltre di letteratura sugli impianti dentali vi siano ancora persone che non ne conoscono e apprezzano le enormi potenzialità ma, anzi, ne hanno paura sulla base di improbabili racconti di parenti e amici che li dipingono a tinte fosche creando paure ingiustificate.
Gli impianti dentali ci hanno messo a disposizione uno strumento essenziale per sostituire i denti perduti con una “radice artificiale” dalle caratteristiche di funzionalità inavvicinabili rispetto a quelle fornite da una dentiera.
E’ davvero auspicabile che nel tempo prendano il posto definitivamente delle protesi rimovibili, regalandoci quella qualità di vita così vicina a quella di una dentatura naturale come nessuna dentiera può dare.
Gli impianti dentali se prodotti da aziende con una solida reputazione e inseriti da odontoiatri di altrettanto solida reputazione conquistate nel tempo per l’eccellenza del prodotto le prime e della qualità clinica i secondi, sostituiscono in modo eccellente la radice del dente perduto ed hanno caratteristiche di tollerabilità, di funzionalità e di estetica davvero notevoli.
Il timore del “rigetto” è ingiustificato in quanto vengono accolti e integrati solidamente dal nostro organismo e se coccolati con un comportamento di igiene domiciliare e professionale corretto, durano per moltissimi anni.
Dopo tanti anni di professione ho raccolto nella mia memoria (e tradotto in un libro) alcune fra le più comuni paure che spesso allontanano le persone dal dentista generando un circolo vizioso che le conduce a rivolgersi allo studio soltanto quando la situazione è fortemente degenerata con conseguenti maggiori difficoltà a risolvere il problema.
E’ davvero incredibile come ancora oggi, dopo 50 anni e oltre di letteratura sugli impianti dentali vi siano ancora persone che non ne conoscono e apprezzano le enormi potenzialità ma, anzi, ne hanno paura sulla base di improbabili racconti di parenti e amici che li dipingono a tinte fosche creando paure ingiustificate.
Gli impianti dentali ci hanno messo a disposizione uno strumento essenziale per sostituire i denti perduti con una “radice artificiale” dalle caratteristiche di funzionalità inavvicinabili rispetto a quelle fornite da una dentiera.
E’ davvero auspicabile che nel tempo prendano il posto definitivamente delle protesi rimovibili, regalandoci quella qualità di vita così vicina a quella di una dentatura naturale come nessuna dentiera può dare.
Gli impianti dentali se prodotti da aziende con una solida reputazione e inseriti da odontoiatri di altrettanto solida reputazione conquistate nel tempo per l’eccellenza del prodotto le prime e della qualità clinica i secondi, sostituiscono in modo eccellente la radice del dente perduto ed hanno caratteristiche di tollerabilità, di funzionalità e di estetica davvero notevoli.
Il timore del “rigetto” è ingiustificato in quanto vengono accolti e integrati solidamente dal nostro organismo e se coccolati con un comportamento di igiene domiciliare e professionale corretto, durano per moltissimi anni.

